Come rispondere all’emergenza sanitaria e come gestire i rischi per la salute legati al post-terremoto?
L’esperienza sismica dell’Italia ha portato a maturare conoscenze specifiche per la gestione dei rischi sanitari legati all’emergenza di un terremoto. E’ importante che gli operatori sanitari rispettino sempre tutte le procedure previste per la gestione dell’emergenza: leggi le raccomandazioni per gli operatori sanitari, a cura del Cnesps.
da consultare anche;
* il contributo di Donato Greco (epidemiologo, Cnesps-Iss):
“Terremoto e rischi per la salute”.
* lo speciale sul terremoto in Abruzzo sul sito della Protezione civile
* l’articolo del Ben sugli effetti sulla salute del terremoto di San Giuliano (2002)
* il sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
sull'intero fabbisogno sanitario che, tradotto in soldoni, ammonta a circa 30 miliardi risparmiati ogni anno ( l'equivalente di quel che occorre per costruire ben sei ponti di Messina). E’ questo l’impegno del ministro per l'Innovazione e la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, che ha firmato un protocollo d'intesa per la realizzazione di un programma di interventi per l'innovazione digitale nel settore della salute con il presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Luciano Maiani.
9.3.2009, è stato pubblicato un decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze relativo alla suddetta Carta Acquisti. Tale decreto, modificando la precedente disciplina, ha, tra l'altro, esteso l'ambito dell'utilizzazione della Carta Acquisti dando la possibilità di acquistare anche prodotti farmaceutici e parafarmaceutici.