"Abitudini e stili di vita degli adolescenti"è stato il tema dell'indagine effettuata quest'anno della Società italiana di pediatria (SIP). L'ndagine, che ha coinvolto 1.200 studenti di scuole medie inferiori, fra i 12 e i 14 anni, ha rilevato, rispetto all’anno precedente, un aumento del consumo di tabacco, sostanze stupefacenti e bevande alcoliche tra gli adolescenti italiani.
Nel 2008 infatti, il 30,2% (contro il 23,6% del 2007) ha ammesso di aver fumato almeno una volta una sigaretta, , il 6,4% (contro il 4,2%) ha fumato cannabis, e il 10% ha poi ammesso di essersi ubriacato, rispetto al 9%. "Tale situazione - afferma Pasquale Di Pietro, presidente della SIP - rappresenta una vera emergenza e per affrontarla è necessario un intervento tempestivo e congiunto di famiglia, scuola, pediatri e istituzioni". Sembrano, per contro, in miglioramento le abitudini alimentari : latte e frutta sono gli spuntini preferiti dagli adolescenti, seguiti da succhi di frutta, biscotti e cereali. Ridotto è anche il consumo di bevande gasate e degli snack confezionati.
Ulteriore conferma viene da un'altra
recente indagine della rivista Salute Naturale . Gli adolescenti italiani sono pigri, mangiano troppo, sono viziati, fumano, bevono bevande alcoliche e, come se non bastasse questo elenco, hanno un’alimentazione sregolata e praticano poco sport.
Sotto accusa, primi fra tutti, i genitori, poco attenti e troppo arrendevoli. Ma qualche colpa spetta anche ai ragazzi.
Un consiglio: meno fast food e happy hour non ha mai ucciso nessuno.
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