Bambini al sicuro dentro le mura di casa ?

Un monito viene dall’Oms Europa.

«Le autorità che si occupano di sanità pubblica devono proteggere coloro che sono più vulnerabili rispetto ai rischi legati all’ambiente, soprattutto in un momento in cui - a causa della crisi - sono in aumento le persone a rischio».
Le case e gli ambienti chiusi influenzano la salute e il benessere
più di quanto sia comunemente considerato,a partire dal più banale raffreddore  o tosse fino ad arrivare a problemi respiratori cronici, oltre che ad incidenti domestici di varia natura. Basta pensare che la sola umidità in casa è responsabile del 13% dei casi di asma infantile dei Paesi industrializzati ed in sua presenza aumentano del 50% i rischi di disordini respiratori.
L’aria pulita dentro casa è fondamentale per la salute di tutta la popolazione, e ancor di più per i gruppi a rischio, come i bambini e gli anziani che passano circa il 90% del loro tempo dentro casa ( questo li sottopone a rischi maggiori).o le persone che già soffrono di malattie croniche come quelle respiratorie o allergiche.
A tal proposito, la Commissione Europea, in stretta collaborazione con l’Oms Europa, sta sviluppando linee guida molto specifiche, con particolare attenzione ai luoghi a maggior rischio come le scuole, predisponendo nuovi standard per la costruzione di edifici orientati alla salute.

Per ulteriori informazioni consulta il sito dell’Ufficio regionale Oms per il miglioramento della qualità dell’aria.

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